Meno occasioni con maggiori risorse

L’Osservatorio CNAPPC-Cresme sui bandi per servizi di architettura e ingegneria rileva per luglio e agosto il consueto calo del numero di gare e la crescita degli importi. Crescono gli incarichi per i tre livelli di progettazione

di Mercedes Tascedda / Cresme

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L’Osservatorio CNAPPC-Cresme Europa Servizi sui bandi di gara per servizi di architettura e di ingegneria quantifica il mercato nazionale nel bimestre estivo luglio-agosto 2016 in 1.021 bandi di gara del valore presunto (l'importo complessivo è ottenuto sommando agli importi posti a base di gara indicati nei bandi l'importo stimato dei bandi ‘senza importo’) di oltre 127 milioni di euro. Rispetto allo stesso bimestre del 2015 si registrano segni opposti per numero e importo: -4% il numero di gare, da 1.065 a 1.021; +58% il valore economico, da 80 milioni del bimestre luglio-agosto 2015 a 127 milioni nel bimestre in esame. Trend a doppia velocità anche per i bandi di gara di opere pubbliche con progettazione: il numero di opportunità si riduce del 61% a fronte di un importo più che triplicato.

Nell’intero periodo gennaio-agosto 2016 i bandi per servizi di architettura e ingegneria censiti dall’Osservatorio sono stati 4.403, per un importo complessivo pari a 395 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2015 il bilancio è complessivamente positivo, aumenta del 43% il valore economico e del 2% il numero di opportunità. Trend a doppia velocità per i bandi di opere pubbliche con progettazione, con un numero di opportunità ridotto del 40% (da 868 gare a 520) e un importo aumentato del 129% (da 3,2 a 7,2 miliardi). Bilancio complessivamente negativo per il resto del mercato delle opere pubbliche, con il numero di opportunità ridotto del 5% e l’importo del 14%.
 

Servizi di architettura e ingegneria:crescono gli incarichi per i tre livelli di progettazione

Nel bimestre luglio-agosto 2016 il bilancio dei servizi di architettura e ingegneria è a doppia velocità. Sia rispetto ai risultati di un anno prima che a quelli del bimestre precedente si riduce il numero di opportunità e aumenta l’importo. Tali dinamiche sono dovute principalmente alla debolezza dei piccoli incarichi di importo inferiore a 100mila euro, gli unici a registrare un trend complessivamente negativo.

  

Classi di importo: nel bimestre luglio-agosto 2016 l’86% dei bandi per il 17% degli importi in gara riguarda servizi di importo inferiore a 100mila euro; il restante 14% dei bandi e l’83% degli importi riguarda invece servizi di importo superiore. Rispetto allo stesso bimestre del 2015, si rilevano segni negativi per gli incarichi piccoli (-9% il numero; -3% l’importo) e segni positivi per i medi (+32% il numero e l’importo) e per i grandi (+43% il numero; +88% l’importo).
 

Tipologie di incarico: nel bimestre estivo crescono, per numero e importo, i servizi di progettazione. Bilancio complessivamente negativo per le restanti tipologie di incarico, se si escludono i servizi di assistenza tecnica che invece presentano un trend opposto per numero (in calo) e importo (in crescita).

Riguardo alle singole tipologie di servizi di progettazione, che nel complesso registrano tassi di crescita del 9% per numero di bandi e del 104% per importo, emerge la fase espansiva degli incarichi per i tre livelli di progettazione, con un numero di opportunità aumentato del 26% (da 253 gare a 319) e un importo quasi triplicato (da 23,6 milioni a 68,4) a fronte di un rallentamento dei concorsi e dei servizi di direzione lavori e coordinamento della sicurezza.
 

Mercato opere pubbliche con progettazione: in crescita le concessioni di lavori, pochi ma grandi gli appalti integrati

Nel bimestre luglio-agosto 2016 il mercato delle opere pubbliche con progettazione registra un trend a doppia velocità rispetto a un anno prima, con un numero di opportunità in gara più che dimezzato a fronte di un importo più che triplicato. Complessivamente i bandi di gara con progettazione sono stati 83 per un importo di 2,4 miliardi. Un anno prima erano 213 i bandi e il loro importo ammontava a 787 milioni. Bilancio complessivamente negativo per il resto del mercato delle opere pubbliche con il numero di opportunità ridotto del 5% e l’importo del 14%.

 

Tipologie contrattuali: nel bimestre in esame emerge la fase espansiva delle concessioni di lavori e il limitato ricorso all’appalto integrato che riguarda però opere di importo rilevante. Prosegue inoltre il ricorso al contraente generale con le regole del nuovo codice appalti e concessioni.