Marco Antonucci

Legislazione professionale

Leggi, decreti, circolari della normativa nazionale e comunitaria

di Marco Antonucci - avvocato esperto in diritto amministrativo e comunitario

Le Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive hanno concluso lo scorso mercoledì 3 febbraio 2016 la discussione congiunta delle risoluzioni n. 7-00391 Alberti, n. 7-00433 Causi e n. 7-00465 Capezzone, relative alla revisione della disciplina concernente l'obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e misure a sostegno del commercio elettronico. In particolare è stata approvata in un nuovo testo, che ha assunto il n. 8-00172, la risoluzione 7-00433 Causi, mentre sono state respinte le altre risoluzioni.

La finalità di tale risoluzione è strettamente connessa alla legge di stabilità 2016, che estende l'obbligo per i commercianti e i professionisti di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che di debito, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica.

Le soluzioni previste per agevolare i professionisti appaiono estremamente limitate, dal momento in cui, per incentivare l'installazione di terminali POS, vengono auspicate eventuali detrazioni fiscali e un tavolo di confronto tra il Governo, le banche e i rappresentanti degli operatori professionali, al fine di ridurre al minimo i costi di utilizzo delle carte di pagamento, anche prevedendo la possibilità per le banche di offrire contratti di comodato gratuito di terminali POS, nonché la possibilità per le medesime banche di facilitare le anticipazioni e i finanziamenti in relazione alle operazioni transate o prenotate con le carte di credito, nel rispetto del merito creditizio.

Appare evidente che le indicazioni in questione sono ritagliate sulle modalità di azione dei venditori al dettaglio, presso i cui esercizi – effettivamente – vi è una vendita con la presenza fisica dell’acquirente e del venditore, senza previo accordo sulle modalità di pagamento e con pagamenti che avvengono nella maggior parte dei casi a mezzo contanti o con le varie tipologie di carte elettroniche (carta di credito, di debito o prepagata).

Quel che emerge, anche dal testo di tale risoluzione, è che una estensione generalizzata a tutti professionisti dell'obbligo di dotarsi del POS non corrisponde a esigenze concrete del mercato professionale, essendo assenti misure concrete a sostegno delle professioni intellettuali come, ad esempio, prevedendo tale obbligo solo per quei professionisti con un fatturato annuo superiore ai duecentomila euro.

Nella GURI n. 32 del 9.2.2016 è stato pubblicato il D.Lgs.28 gennaio 2016, n. 15, recante "attuazione della direttiva 2013/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del regolamento (UE) n. 1024/2012, relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («Regolamento IMI»)".

Con tale decreto legislativo viene recepita in Italia la normativa relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali estere (è il cosiddetto riconoscimento professionale) applicando alle qualifiche di provenienza UE la legislazione comunitaria, contenuto nella Direttiva 2005/36/CE, come modificata dalla direttiva 2013/55/UE, che prevede il riconoscimento della professione estera, stabilendo che l'autorità italiana competente può subordinare il riconoscimento a una misura compensativa (esame attitudinale o tirocinio di adattamento).

Il testo va a modificare e integrare il previgente D.Lgs. 206/2007, legato al riconoscimento dei titoli professionali in Italia dei professionisti comunitari e connessi al registro dei prestatori di servizi.

Le novità per la professione di architetto sono in particolare relative alla sua formazione, dal momento in cui si stabilisce che siano necessari almeno cinque anni di studi a tempo pieno, in un’università o un istituto di insegnamento comparabile, sanciti dal superamento di un esame di livello universitario, oppure in alternativa non meno di quattro anni di studi a tempo pieno, in un’università o un istituto di insegnamento comparabile, sanciti dal superamento di un esame di livello universitario, accompagnati da un attestato che certifica il completamento di due anni di tirocinio professionale. Si prevede che il tirocinio professionale deve aver luogo solo dopo il completamento dei primi tre anni di insegnamento accademico, e almeno un anno del tirocinio professionale deve fare riferimento alle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso dell'insegnamento universitario; il tirocinio professionale deve essere effettuato sotto la supervisione di un professionista o di un organismo professionale autorizzato, e può essere anche effettuato in un altro Stato membro a condizione che si attenga alle linee guida sul tirocinio pubblicate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

La II Commissione Giustizia ha iniziato l’esame in sede referente della proposta di legge recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (C. 1994, approvata dal Senato).

Il fenomeno delle demolizioni conseguenti ad abusi edilizi costituisce questione particolarmente sentita e il Testo Unico edilizia (DPR 308 del 2001) prevede attualmente un sistema a doppio binario che vede la competenza sia delle autorità amministrative (Comuni, Regioni e Prefetture), che procedono con le forme del procedimento amministrativo, che dell'autorità giudiziaria, in presenza della condanna definitiva del giudice penale per i reati di abusivismo edilizio ove la demolizione non sia stata ancora eseguita.

Le modifiche apportate da tale disegno di legge sono innanzitutto legate a particolari criteri di priorità sulle demolizioni degli immobili, ovvero pericolo già accertato per la pubblica o privata incolumità, anche nel caso in cui l'immobile sia abitato o utilizzato; quelli in costruzione o comunque non ultimati, quelli anche abusivamente occupati, utilizzati per lo svolgimento di attività criminali, immobili di rilevante impatto ambientale o costruiti su area demaniale o in zona soggetta a vincolo ambientale e paesaggistico ovvero a vincolo idrogeologico o archeologico, immobili di complessi o villaggi turistici o comunque oggetto di lottizzazione abusiva.

Vengono poi previsti ulteriori criteri da verificare, come ad esempio se la classificazione degli edifici in una o in un'altra categoria di priorità risulti agevole e univoca, e se sussistano casi in cui un edificio da demolire, per caratteristiche e titolarità, rientri in più di una categoria di priorità.

Si auspica che questo testo, una volta diventato legge dello Stato, contribuisca a snellire le procedure di demolizione di manufatti abusive, al fine di consentire edificazioni coerenti con le disposizioni di legge, prevedendo l'applicazione di criteri legati al contenimento del consumo del suolo e al riuso del suolo edificato.

Con la Legge 25 febbraio 2016, n. 21, è stato pubblicato nella GURI 26 febbraio 2016 n. 47 il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, coordinato con la legge di conversione 25 febbraio 2016, n. 21, recante: "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative." Il testo del c.d. Milleproroghe contiene numerose integrazioni e aggiunte rispetto al testo originario del Decreto Legge.

Va segnalata, in particolare, per la detraibilità dell'Iva per gli organismi di formazione professionale, che in relazione alle attività formative svolte dagli organismi di formazione professionale che percepiscono contributi pubblici, l'Iva assolta sull'acquisto di beni e servizi è detraibile purché i beni e servizi acquistati con tali contributi siano utilizzati per l'effettuazione di operazioni imponibili Iva ovvero che danno a loro volta diritto alla detrazione. La previsione, contenuta nella norma di interpretazione autentica dell’art. 19, comma 2 del decreto IVA, recepisce l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate in base al quale, per l’esercizio della detrazione, il requisito di inerenza deve essere verificato in relazione al regime impositivo delle operazioni attive.

In tema di appalti pubblici, poi, è stato prorogato fino al 31 luglio 2016 il termine entro il quale le imprese che si aggiudicano un appalto pubblico potranno ricevere subito dalla Stazione appaltante il 20% del prezzo pattuito. Sempre in base al "Milleproroghe", fino al 1° gennaio 2017 sarà obbligatorio pubblicare i bandi di gara sui quotidiani cartacei nazionali e locali, e dopo si passerà alla pubblicazione solo telematica. Slitta infine al 31 luglio 2016 il termine entro cui le Stazioni appaltanti potranno procedere all’esclusione automatica delle offerte anomale nei contratti pubblici sotto la soglia comunitaria.
 

Camera dei Deputati

Attività dell'Assemblea

1-28 febbraio

Mercoledì 3 febbraio la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge, già approvata dal Senato: Modifica all'articolo 4 della legge 2 luglio 2004, n. 165, recante disposizioni volte a garantire l'equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei Consigli regionali (C. 3297, con conseguente assorbimento delle proposte abbinate C. 1278C. 3354C. 3359).

Mercoledì 10 febbraio la Camera, con 362 voti favorevoli, 187 contrari e un astenuto, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre  2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (C. 3513-A) nel testo approvato dalle Commissioni. Successivamente, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, è stato approvato il provvedimento che è passato all’esame del Senato.

Giovedì 25 febbraio la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: Disposizioni in materia di conflitti di interessi.  (C. 275 e abb.).  Il provvedimento è passato all’esame dell’altro ramo del Parlamento.
 

Attività delle Commissioni

 

1-7 febbraio

Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e V Bilancio, in sede referente, hanno proseguito l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 210/2015 recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (C. 3513 Governo – Rel. per la I Commissione: Gasparini, PD; Rel. per la V Commissione: Laforgia, PD), rinviandone il seguito ad altra seduta.

Le Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive hanno concluso la discussione congiunta delle risoluzioni n. 7-00391 Alberti (M5S), n. 7-00433 Causi (PD) e n. 7-00465 Capezzone (Misto-CR), relative alla revisione della disciplina concernente l'obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e misure a sostegno del commercio elettronico. In particolare è stata approvata in un nuovo testo, che ha assunto il n. 8-00172, la risoluzione 7-00433 Causi (PD), mentre sono state respinte le risoluzioni 7-00391 Alberti (M5S) e 7-00465 Capezzone (Misto-CR).

La XI Commissione Lavoro ha proseguito la discussione congiunta delle risoluzioni 7-00747 Lombardi e 7-00885 Di Salvo sulle Iniziative in materia di enti previdenziali privatizzati, alle quali è stata abbinata la risoluzione n. 7-00889 Baldassarre, vertente sul medesimo argomento.

 

8-14 febbraio

La VIII Commissione Ambiente nell’ambito dell’esame della Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti (COM(2015) 594 final) ha svolto l’audizione informale di rappresentanti di Legambiente e dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE).

La XII Commissione Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l’esame del testo unificato delle proposte di legge recanti Norme per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale (C. 3057 Gadda  e abb. – rel. Gadda, PD).

La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, in sede referente, ha iniziato l’esame del disegno di legge C. 3540 Governo: Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2015 (rel. Michele Bordo, PD.

 

15-21 febbraio

La II Commissione Giustizia ha iniziato l’esame in sede referente della proposta di legge recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (C. 1994, approvata dal Senato - Rel. Sarro, FI-PdL)

Le Commissioni riunite V Bilancio e VIII Ambiente hanno proseguito l’esame in sede referente del nuovo testo unificato C. 65 Realacci e abb. recante Misure per il sostegno e la valorizzazione dei Comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici (rel. per la V Commissione: Misiani, PD; rell. per la VIII Commissione: Borghi e Tino Iannuzzi, PD).

La X Commissione Attività produttive, in sede consultiva, ha espresso alle Commissioni riunite VIII Ambiente e XIII Agricoltura un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento recante Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (nuovo testo C. 2039 Governo e abb. – Rel. Montroni, PD).

 

22-28 febbraio

La X Commissione Attività produttive, in sede atti dell’Unione europea, ha iniziato l’esame della Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee in tema di gas naturale ed energia elettrica e che abroga la direttiva 2008/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica(COM(2015) 496 final e allegati – Rel. Benamati, PD).

La XII Commissione Affari sociali in sede referente ha proseguito l’esame del testo unificato delle proposte di legge Norme per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale (C. 3057 Gadda e abb. – rel. Gadda, PD).

Le Commissioni I Affari costituzionali, II Giustizia, VIII Ambiente, X Attività produttive e XII Affari sociali hanno espresso parere favorevole,  in sede consultiva, sul disegno di legge “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2015” C. 3540 Governo (rel. Prina - PD), per la relazione da rendere alla XIV Commissione. Le Commissioni  IV Difesa, V Bilancio e XIII Agricoltura, ne hanno proseguito l’esame.
 

Senato

Attività dell'Assemblea

1-28 febbraio

Nella seduta del 24 febbraio, con 155 voti favorevoli e 122 contrari, l'Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il ddl n. 2237 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (cosiddetto milleproroghe).
 

Attività delle Commissioni

1-7 febbraio

Mercoledì 3 febbraio le Commissioni Riunite I Affari Costituzionali e XIII Ambiente, hanno avviato l'esame del disegno di legge 2068 di delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile.

 

8-14 febbraio

Le Commissioni Riunite I Affari Costituzionali e XIII Ambiente mercoledì 10 febbraio hanno proseguito l'esame congiunto delle proposte di riordino del sistema nazionale della Protezione civile (ddl n. 2068 approvato dalla Camera, 1606 e n. 1797).

La Commissione X Industria ha proseguito, nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 febbraio, l'esame della proposta di legge annuale per il mercato e la concorrenza, già approvata dalla Camera (Atto Senato 2085).

 

15-21 febbraio

La Commissione X Industria ha proseguito e rinviato l'esame del ddl n. 2085, già approvato dalla Camera dei deputati, in materia di legge annuale per il mercato e la concorrenza (sedute del 16, 17 e 18 febbraio).

La Commissione Ambiente, nelle sedute di martedì 16 e giovedì 18 febbraio, ha proseguito l'esame congiunto del ddl n. 119 e connessi sulle aree protette.
Giovedì 18 febbraio le Commissioni Ambiente e Politiche Uedi Senato e Camera, in seduta congiunta, hanno audito il Commissario europeo per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca sulla politica europea per l'ambiente e sui contenuti delle proposte di direttiva che modificano talune direttive in materia di rifiuti.

 

22-28 febbraio

Mercoledì 24 febbraio la Commissione X Industria ha proseguito la discussione del ddl n. 2085, già approvato dalla Camera dei deputati, relativo alla legge annuale per il mercato e la concorrenza.

La Commissione XIII Ambiente, nelle giornate di martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio, ha proseguito l'esame congiunto dell'A.S. n. 119 e connessi in materia di aree protette.

La Commissione XIV Politiche Ue ha iniziato mercoledì 24 febbraio l'esame del disegno di legge europea 2015 (A.S. n. 2228). Il relatore del provvedimento, sen.Cociancich, ha illustrato i contenuti del disegno di legge.
 

Normativa pubblicata sulla GURI

1-28 febbraio

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2015 

(in G.U.R.I. 4 febbraio 2016 n. 28)

Ripartizione, per l'anno 2015, dei fondi previsti dagli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, per il finanziamento dei progetti presentati dalle pubbliche amministrazioni.
 

Autorità Nazionale Anticorruzione

Delibera 20 gennaio 2016 

(in G.U.R.I. 6 febbraio 2016 n. 30)

Determinazione delle linee guida per l'affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali. (Delibera n. 32).
 

Decreto Legislativo 28 gennaio 2016, n. 15 

(in G.U.R.I. 9 febbraio 2016 n. 32)

Attuazione della direttiva 2013/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del regolamento (UE) n. 1024/2012, relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («Regolamento IMI»).
 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2015 

(in G.U.R.I. 9 febbraio 2016 n. 32)

Individuazione delle categorie merceologiche ai sensi dell'articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all'elenco concernente gli oneri informativi.
 

Decreto-Legge 14 febbraio 2016, n. 18 

(in G.U.R.I. 15 febbraio 2016 n. 37)

Misure urgenti concernenti la riforma delle banche di credito cooperativo, la garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze, il regime fiscale relativo alle procedure di crisi e la gestione collettiva del risparmio.
 

Ministero Della Giustizia

Decreto 15 ottobre 2015, n. 227 

(in G.U.R.I. 24 febbraio 2016 n. 45)

Regolamento concernente la determinazione e liquidazione dei compensi per le operazioni delegate dal giudice dell'esecuzione ai sensi degli articoli 169-bis e 179-bis delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile.
 

Legge 25 febbraio 2016, n. 21

(in G.U.R.I. 26 febbraio 2016 n. 47)

Testo del decreto legge 30 dicembre 2015, n. 210 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 302 del 30 dicembre 2015), coordinato con la legge di conversione 25 febbraio 2016, n. 21, recante: "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.".

 

 

Normativa comunitaria in corso di approvazione

25 gennaio-21 febbraio

La Commissione europea annuncia un investimento di 63,8 milioni di euro per i primi "progetti integrati" finora finanziati nel quadro del programma LIFE per l'ambiente.

(26 gennaio 2016)

La Commissione europea presenta un pacchetto in materia di sicurezza energetica contenente le proposte necessarie per preparare l'UE alla transizione energetica globale

(16 febbraio 2016)
 

Normativa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue

25 gennaio-21 febbraio

Direttiva (UE) 2016/97 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 gennaio 2016 sulla distribuzione assicurativa (rifusione)

(in G.U.U.E. L 26 del 2 febbraio 2016)

Decisione (UE) 2016/221 della Commissione, del 12 febbraio 2016, recante modifica della decisione (UE) 2015/1937 che istituisce un Comitato consultivo indipendente europeo per le finanze pubbliche

(in G.U.U.E. L 40 del 17 febbraio 2016)