Più risorse, meno occasioni

A febbraio continua la tendenza alla crescita degli importi dei bandi con un calo del numero delle iniziative. Su l’ammontare complessivo per il mercato pubblico dei bandi di servizi di architettura e ingegneria, giù per le opere pubbliche con progettazione

di Mercedes Tascedda / Cresme

box
box

L’Osservatorio CNAPPC-Cresme Europa Servizi sui bandi di gara per servizi di architettura e di ingegneria quantifica il mercato nazionale nel mese di febbraio 2016 in 483 bandi di gara del valore presunto (l'importo complessivo è ottenuto sommando agli importi posti a base di gara indicati nei bandi l'importo stimato dei bandi ‘senza importo’) di 31,6 milioni di euro. Rispetto allo stesso mese del 2015 l’importo aumenta del 16% a fronte di un numero di iniziative ridotto del 5,5%. Per i bandi di gara di opere pubbliche con progettazione invece si osserva un bilancio complessivamente negativo, con tassi di calo superiori al 30% per numero e importo, dovuto principalmente alla battuta d’arresto degli appalti integrati (-36% il numero; -51% l’importo).

Nell’intero periodo gennaio-febbraio 2016 i bandi per servizi di architettura e ingegneria censiti dall’Osservatorio sono stati 1.026, per un importo complessivo pari a 63,2 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2015 aumenta di circa il 10% il valore economico ma si riduce il numero di opportunità dell’1,4%. Sono stati 155 per un importo di ca. 1,3 miliardi invece i bandi di opere pubbliche con progettazione. Anche in questo caso il bilancio rispetto a quanto mandato in gara un anno prima è a doppia velocità (+132% gli importi; -20% il numero di opportunità;). Risulta invece complessivamente positivo il bilancio del resto del mercato delle opere pubbliche (+21% il numero; +12% gli importi).
 

Servizi di architettura e ingegneria: in calo gli avvisi per la formazione di elenchi di professionisti e i piccoli incarichi per piani e studi; in crescita i servizi di assistenza tecnica.

Nel secondo mese del 2016 rispetto allo stesso mese del 2015, come si è già evidenziato, il mercato dei servizi di architettura e ingegneria registra un importo in crescita (da 27 milioni a 32) a fronte di un numero di opportunità in calo (da 511 bandi a 483). Rispetto al mese precedente, invece, si riducono le opportunità (da 543 bandi a 483, -11%) ma resta stabile l’importo.

  

Classi di importo: nel mese di febbraio 2016 il 90% dei bandi per il 32% degli importi in gara riguarda servizi di importo inferiore a 100mila euro; il restante 10% dei bandi e il 68% degli importi riguarda servizi di importo superiore. Rispetto allo stesso mese del 2015 si registrano dinamiche complessivamente negative per i piccoli incarichi (-7% il numero; -10% l’importo). Al contrario, il bilancio è complessivamente positivo per gli incarichi medi (+18% il numero e +15% l’importo) mentre per i grandi è a doppia velocità, con un numero di opportunità in calo e un importo aumentato del 39% (da 12,6 milioni a 17,5).
 

Tipologie di incarico: prosegue la fase espansiva degli “altri servizi di consulenza tecnica”; secondo mese di calo consecutivo per piani e studi e per gli avvisi per la formazione di elenchi di professionisti per l'affidamento di incarichi tecnici; bilancio a doppia velocità per i servizi di progettazione, verifiche e collaudi e servizi catastali e topografici.
 

Mercato opere pubbliche con progettazione: in calo gli appalti integrati

A febbraio 2016 il mercato delle opere pubbliche con progettazione registra un bilancio complessivamente negativo, con tassi di calo superiori al 30% per numero di opportunità e importo. Complessivamente i bandi di gara con progettazione sono stati 73 per un importo di 212 milioni. Un anno prima erano 107 i bandi e il loro importo ammontava a 315 milioni. Il resto del mercato, ovvero i bandi “senza progettazione”, si presenta in crescita per numero (+5%) e in calo per importo (-28%).

  

Tipologie contrattuali: per quanto riguarda le tipologie contrattuali il dato più significativo del mese è il crollo degli appalti integrati: 47 gare per 122 milioni di importo. Si tratta delle quantità mensili più basse dell’ultimo triennio. Valori inferiori, per numero e importo, si rilevano infatti solo a marzo 2013: 45 gare per 95 milioni. Bilancio negativo anche per le concessioni di lavori.