Marco Antonucci

Legislazione professionale

Leggi, decreti, circolari della normativa nazionale e comunitaria

di Marco Antonucci - avvocato esperto in diritto amministrativo e comunitario

È in corso, presso le Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato, lo schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190, e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 , in attuazione della delega della L. 124/2015 (legge Madia).

Il testo, in realtà, contiene molto poco di impatto immediato per gli Ordini.

Viene prevista l'introduzione dell'art. 2 bis del DLgs 33/2013, ove si prevede che "La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 si applica anche, in quanto compatibile: a) agli enti pubblici economici, alle autorità portuali e agli ordini professionali"

Oltre a ciò, viene inserito all'art. 3 del D.Lgs 33/2013 il comma 1 ter, ove si prevede che l'ANAC "può, con il Piano nazionale anticorruzione, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto, precisare gli obblighi di pubblicazione e le relative modalità di attuazione, in relazione alla natura dei soggetti, alla loro dimensione organizzativa e alle attività svolte, prevedendo in particolare modalità semplificate per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti e per gli organi e collegi professionali".

Viene quindi tutto rimandato a future disposizioni dell'ANAC contenute nel prossimo Piano nazionale anticorruzione.

Nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2016 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale sulla riforma della Costituzione (C. 2613-D) approvato da entrambe le Camere, in seconda deliberazione, a maggioranza assoluta dei componenti.

Il provvedimento di riforma dispone, in particolare, il superamento dell'attuale sistema di bicameralismo paritario, riformando il Senato che diviene organo di rappresentanza delle istituzioni territoriali; contestualmente, sono oggetto di revisione la disciplina del procedimento legislativo e le previsioni del Titolo V della Parte seconda della Costituzione sulle competenze dello Stato e delle Regioni.

La legge di revisione della Costituzione verrà sottoposta a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

Il testo approvato, oltre al superamento dell'attuale sistema bicamerale, prevede, tra l'altro:

- la revisione del procedimento legislativo, inclusa l'introduzione del c.d. "voto a data certa";

- l'introduzione dello statuto delle opposizioni;

- la facoltà di ricorso preventivo di legittimità costituzionale sulle leggi elettorali di Camera e Senato;

- alcune modifiche alla disciplina dei referendum;

- tempi certi per l'esame delle proposte di legge di iniziativa popolare, per la presentazione delle quali viene elevato il numero di firme necessarie;

- la costituzionalizzazione dei limiti sostanziali alla decretazione d'urgenza;

- modifiche al sistema di elezione del Presidente della Repubblica e dei giudici della Corte Costituzionale da parte del Parlamento;

- la soppressione della previsione costituzionale delle Province;

- la riforma del riparto delle competenze tra Stato e regioni;

- la soppressione del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL).

La I Commissione Affari costituzionali ha iniziato l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività.

La modifica rientra nella riforma organica della pubblica amministrazione di cui alla legge n. 124 del 2015.

Va segnalata in particolare una previsione legislativa di “moduli unificati e standardizzati” per la SCIA, da pubblicare sui siti istituzionali delle amministrazioni destinatarie delle segnalazioni, che ne indichino esaustivamente i contenuti tipici, ma anche tutta la documentazione da allegare.

Viene altresì regolata la fattispecie, finora non normata, di attività soggette a SCIA che, tuttavia, per il loro svolgimento necessitano di “altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche” (cd. SCIA ‘plurima’); la disciplina si ispira correttamente alla “concentrazione dei regimi” delle SCIA presupposte presso la SCIA finale.

Anche successivamente all'emanazione di tale decreto legislativo, composto di soli quattro articoli, la materia sarà comunque oggetto di ulteriori innovazioni, dal momento in cui viene inserita la previsione normativa di emanare successivi decreti legislativi per l'individuazione delle attività oggetto di mera comunicazione o di SCIA, nonché di quelli per i quali è necessaria autorizzazione espressa.

È all'esame dell'Assemblea della Camera dei Deputati il disegno di legge sul contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. Il disegno di legge originario (C. n. 2039) è stato modificato, integrato con altre proposte di legge (C. n. 902, n. 948, n. 1176 e n. 1909), e in data 20 gennaio 2015 le Commissioni hanno adottato un nuovo testo base, sul quale sono stati approvati emendamenti, ora recepiti nel testo all’esame dell’Assemblea.

Il testo, così come rivisto e modificato, sancisce che il riuso e la rigenerazione urbana, oltre alla limitazione del consumo di suolo, costituiscono princìpi fondamentali della materia del governo del territorio, prevedendo che il consumo di suolo è consentito esclusivamente nei casi in cui non esistono alternative consistenti nel riuso delle aree già urbanizzate e nella rigenerazione delle stesse.

Vengono previsti criteri per la priorità del riuso e della rigenerazione urbana, dettando disposizioni finalizzate alla rigenerazione urbana, prevedendo in particolare, al fine di consentire il rispetto del divieto di consumo di suolo una procedura a più fasi per l'individuazione, entro tempi certi, degli ambiti urbanistici da sottoporre prioritariamente a interventi di ristrutturazione urbanistica e di rinnovo edilizio, nonché prevedendo la possibilità di interventi sostitutivi per garantire il completamento della procedura medesima.

La procedura per l'individuazione degli ambiti da "rigenerare" viene suddivisa in quattro fasi, ovvero le disposizioni regionali di incentivazione e censimento degli edifici inutilizzati, una fase eventuale legata a un intervento sostitutivo del Presidente del Consiglio in caso di inerzia delle Regioni, l'individuazione, da parte dei Comuni, degli ambiti da "rigenerare", e anche qui una fase eventuale legata a un intervento sostitutivo della Regione.

Con disposizioni transitorie, viene infine introdotta una disciplina transitoria da applicare a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge e fino all'adozione dei provvedimenti di attuazione della riduzione del consumo di suolo, che devono essere adottati dalle Regioni non oltre il termine di tre anni.
 

Camera dei Deputati

Attività dell'Assemblea

4 aprile-1 maggio

Martedì 12 aprile la Camera, con 361 voti favorevoli e 7 contrari (le opposizioni non hanno partecipato al voto),  ha approvato in via definitiva, in seconda deliberazione e a maggioranza assoluta dei suoi componenti,  il disegno di legge costituzionale (C. 2613-D) Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione (Approvato, in prima deliberazione, dal Senato, modificato, in prima deliberazione, dalla Camera, modificato, in prima deliberazione, dal Senato, approvato, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera e approvato, in seconda deliberazione, con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, dal Senato).

Mercoledì 20 aprile la Camera ha approvato la proposta di legge: Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque (C. 2212-A). Il provvedimento è passato all’esame del Senato.

Giovedì 21 aprile la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge: Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2015 (C. 3540-A).

Martedì 26 aprile, ha avuto luogo la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C. 2039-A e abb.).
 

Attività delle Commissioni

4-10 aprile

Le Commissioni riunite Affari costituzionali di Camera e Senato hanno svolto l’audizione informale del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Claudio de Vincenti, Presidente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, e l’audizione informale di rappresentanti di enti e associazioni, in relazione all’esame dello schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190, e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Atto n. 267).

La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha proseguito l’esame della proposta di legge recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi  (C. 1994, approvato dal Senato - Rel. Sarro, FI-PdL).

La V Commissione Bilancio ha esaminato l’ulteriore nuovo testo del disegno di legge recante Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C. 2039 Governo e abb.– Rel. Preziosi - PD), rinviandone il seguito dell’esame ad altra seduta. In sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame dello Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (Atto n. 283 – Rel. Cenni, PD), esprimendo parere favorevole con condizione.

La VI Commissione Finanze ha avviato l’esame in sede referente della proposta di legge recante delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi (C. 3209, approvata dal Senato e abb. - Rel. Pelillo, PD).

L’VIII Commissione Ambiente, in sede di Atti del Governo, ha espresso un parere favorevole con condizioni e osservazioni sullo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante Disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo (Atto n. 279 - rel. Carrescia PD); ha espresso un parere favorevole con condizioni e osservazioni sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (Atto 283 - rell. Mariani, PD e Cera, AP).

La XII Commissione Affari sociali, in sede di Atti del Governo, ha espresso alla VIII Commissione Ambiente rilievi in riferimento allo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (Atto n. 283 – rel. Miotto, PD).

La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, in sede referente, ha proseguito l’esame del disegno di legge C. 3540 Governo, “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015”, su cui è relatore il presidente Michele Bordo (PD).

 

11-17  aprile

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame dello Schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190, e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Atto n. 267).

La V Commissione Bilancio in sede consultiva ha espresso alle Commissioni riunite VIII Ambiente e XIII Agricoltura parere favorevole con condizione  e con condizioni ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione sulle proposte in materia di Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (ulteriore nuovo testo C. 2039 Governo e abb. – Rel. Preziosi, PD); ha avviato, rinviandone il seguito ad altra seduta, l’esame delle Disposizioni per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche (nuovo testo C. 1013 D'Incecco e abb. – Rel. Librandi, SCpI), per il parere alla VIII Commissione Ambiente.

La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea ha concluso, conferendo al relatore mandato a riferire in Assemblea, l’esame in sede referente del disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015 (C. 3540 Governo – Rel.: Michele Bordo, PD).

 

18-24 aprile

La I Commissione Affari costituzionali ha iniziato l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (Atto n. 291 - Rel. Giorgis, PD); ha concluso l’esame dello Schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190, e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Atto n. 267) (Rel. Ascani – PD), parere favorevole con condizioni e osservazioni.

La V Commissione Bilancio ha esaminato i  Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico, nonché delega al Governo per l’adozione di tributi destinati al suo finanziamento (esame emendamenti C. 2212-A – Rel. Rubinato, PD), esprimendo parere su emendamenti.

Le Commissioni riunite VIII Ambiente e XIII Agricoltura, in sede referente, hanno concluso l’esame del nuovo testo delle proposte di legge in materia di contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C2039 Governo e abb. - Rel. per l’VIII Commissione Braga, PD; Rel. per la XIII Commissione Fiorio, PD), approvando emendamenti di recepimento del parere espresso dalla V Commissione e conferendo ai relatori il mandato a riferire in Assemblea.

La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea si è riunita in sede di Comitato dei nove per l’esame in Assemblea del disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2015 (C. 3540-A Governo - rel. Michele Bordo, PD).

 

25 aprile-1 maggio

La I Commissione Affari costituzionali e la V Commissione Bilancio in sede di Atti del Governo hanno proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (Atto n. 291 - Rel. Giorgis, PD).

La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha proseguito l’esame della proposta di legge C. 1994, approvata dal Senato, recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (Rel. Sarro, FI-PdL).

La V Commissione Bilancio, in sede consultiva, ai fini del parere all’Assemblea ha esaminato il provvedimento recante Contenimento del consumo e riuso del suolo edificato (C. 2039 Governo e abb.-A – Rel. Preziosi, PD), esprimendo parere favorevole con una condizione.

La VII Commissione Cultura, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’edilizia scolastica in Italia, ha svolto l’audizione dell’arch. Laura Galimberti, Coordinatore della Struttura di Missione per il coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
 

Senato

Attività dell'Assemblea

4 aprile-1 maggio

Nella seduta pomeridiana di mercoledì 13 aprile il Senato ha dato il via libera definitivo al ddl n. 2312, di ratifica ed esecuzione di accordi in materia ambientale.
 

Attività delle Commissioni

4-10 aprile

Gli Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni I Affari Costituzionali di Senato e Camera, in merito all'esame dell'Atto di Governo n. 267, riguardante la revisione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, hanno svolto alcune audizioni: mercoledì 6 aprile hanno audito il Presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro e giovedì 7 aprile il Presidente della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, sottosegretario Claudio De Vincenti e di rappresentanti di enti e associazioni.

Le Commissioni Riunite III Esteri e XIII Ambiente, mercoledì 6 aprile, hanno avviato l'esame del ddl n. 2312, già approvato dalla Camera dei deputati, in materia di ratifica di accordi in materia ambientale, con le relazioni dei sen. Pegorer, per la 3a Commissione e Caleo, per la 13a Commissione.

La Commissione VIII Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole con condizioni e osservazioni sullo schema di decreto legislativo, in materia di contratti di concessione degli appalti pubblici (A.G. n. 283).

La Commissione X Industria, martedì 5 aprile, ha avuto ancora in discussione la legge annuale per il mercato e la concorrenza (ddl n. 2085).

La Commissione XIII Ambiente, nell'ambito dell'esame dei disegni di legge nn. 2151 e 2152 e Doc. XXII, n. 5, riguardanti l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla ricostruzione della città de L'Aquila e degli altri comuni interessati dal sisma del 6 aprile 2009, in Ufficio di Presidenza giovedì 7 aprile, ha audito il Sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente.

La Commissione XIV Politiche Ue, martedì 5 e mercoledì 6 aprile, ha proseguito l'esame della legge europea 2015 (ddl n. 2228).

 

11-17  aprile

La Commissione V Bilancio, sullo "schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture" (A.G. 283), giovedì 14 aprile ha espresso parere non ostativo con presupposti.

Mercoledì 13 aprile la Commissione XIII Ambiente nell'ambito dell'esame dei disegni di legge nn. 2151 e 2152 e Doc. XXII, n. 5, riguardanti l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla ricostruzione della città de L'Aquila e degli altri comuni interessati dal sisma del 6 aprile 2009, in Ufficio di Presidenza, martedì 12 aprile, ha svolto l'audizione di Antonio De Crescentiis, Presidente della Provincia de L'Aquila.

La Commissione XIV Politiche Ue, mercoledì 13 aprile, ha licenziato per l'Aula il disegno di legge europea 2015 (ddl n. 2228).

 

18-24 aprile

La Commissione I Affari Costituzionali, mercoledì 20 aprile, ha espresso parere favorevole con condizioni e osservazioni sullo schema di decreto legislativo n. 267, recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza. La Commissione VII Istruzione, mercoledì 20 aprile, ha proseguito l'esame del ddl n. 2299, di conversione del decreto-legge n. 42 (funzionalità del sistema scolastico e della ricerca).

La Commissione XIV Politiche Ue, mercoledì 20 aprile, ha concluso l'esame della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per il 2015 (Affare assegnato n. 742), approvando la risoluzione n. Doc. XXIV, n. 59.

25 aprile-1 maggio

La Commissione X Industriaha portato avanti l'esame del ddl n. 2085 Legge annuale per il mercato e la concorrenza, già approvato dalla Camera dei deputati. Seguito dell'esame e rinvio anche per la proposta legislativa n. 1836, inerente le misure per favorire la riconversione e la riqualificazione delle aree industriali dismesse (seduta del 26 aprile).

La Commissione XIII Ambiente, martedì 26 aprile, ha inoltre portato avanti la trattazione del Doc. XXII, n. 5 sull'istituzione di una Commissione di inchiesta sugli eventi sismici de L'Aquila del 6 aprile 2009.

 

Normativa pubblicata sulla GURI

4 aprile-1 maggio

Ministero Del Lavoro e delle Politiche Sociali

Decreto 24 febbraio 2016 

(in G.U.R.I. 5 aprile 2016 n. 79)

Modifica del decreto 4 aprile 2002 in materia di attribuzione dell'indennità di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
 

Corte Dei Conti

Delibera 18 marzo 2016 

(in G.U.R.I. 5 aprile 2016 n. 79)

Linee di indirizzo per la formazione del bilancio 2016-2018 e per l'attuazione della contabilità armonizzata negli enti territoriali. (Delibera n. 09/SEZAUT/2016/INPR).
 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Decreto 31 marzo 2016 

(in G.U.R.I. 11 aprile 2016 n. 84)

Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2014 e delle variazioni percentuali annuali, in aumento o in diminuzione, superiori al dieci per cento, relative all'anno 2015, ai fini della determinazione delle compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.
 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Decreto 1 aprile 2016 

(in G.U.R.I. 13 aprile 2016 n. 86)

Modalità di aggiornamento del corso antincendio avanzato.
 

Camera Dei Deputati

Testo Legge Costituzionale

(in G.U.R.I. 15 aprile 2016 n. 88)

Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”.
 

Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 7 marzo 2016 

(in G.U.R.I. 19 aprile 2016 n. 91)

Misure per la realizzazione di un sistema adeguato e integrato di gestione della frazione organica dei rifiuti urbani, ricognizione dell'offerta esistente e individuazione del fabbisogno residuo di impianti di recupero della frazione organica di rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata, articolato per regioni.
 

Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 

(in G.U.R.I. 19 aprile 2016 n. 91 – Suppl. n. 10)

Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Comunicato

(in G.U.R.I. 19 aprile 2016 n. 91 – Suppl. n. 11)

Tabella di concordanza relativa al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante: “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”.
 

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Decreto 15 aprile 2016 

(in G.U.R.I. 26 aprile 2016 n. 96)

Disciplina della procedura di selezione pubblica per l'assunzione di 500 funzionari, ai sensi dell'articolo 1, comma 328 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

 

 

Normativa comunitaria in corso di approvazione

4 aprile-1 maggio

La Commissione europea  ha pubblicato il quadro di valutazione UE della giustizia 2016, che presenta una rassegna comparativa dell'efficienza, della qualità e dell'indipendenza dei sistemi giudiziari degli Stati membri; obiettivo della valutazione è fornire alle autorità nazionali dati comparativi che le aiutino a migliorare i loro sistemi giudiziari.

(11 aprile 2016)

La Commissione europea presenta un pacchetto di misure per sostenere e collegare le iniziative nazionali per la digitalizzazione dell'industria e dei servizi connessi in tutti i settori e per stimolare gli investimenti attraverso reti e partenariati strategici.

(19 aprile 2016)
 

Normativa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue

4 aprile-1 maggio

Parere del Comitato europeo delle regioni — Indicatori dello sviluppo territoriale — non solo PIL

(in G.U.U.E. C 120 del 5 aprile 2016)

Comunicazione della Commissione nell'ambito dell'applicazione del regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio 

(in G.U.U.E. C 126 dell’8 aprile 2016)

Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema “Il futuro dell’agenda urbana dell’UE dal punto di vista della società civile”

(in G.U.U.E. C 133 del 14 aprile 2016)

Regolamento (UE) 2016/589 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 aprile 2016, relativo a una rete europea di servizi per l'impiego (EURES), all'accesso dei lavoratori ai servizi di mobilità e a una maggiore integrazione dei mercati del lavoro e che modifica i regolamenti (UE) n. 492/2011 e (UE) n. 1296/2013

(in G.U.U.E. L 107 del 22 aprile 2016)