Marco Antonucci

Legislazione professionale

Leggi, decreti, circolari della normativa nazionale e comunitaria

di Marco Antonucci - avvocato esperto in diritto amministrativo e comunitario

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di Atti del Governo, ha iniziato l’esame dello Schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi.

La delega contenuta nell’art. 2 della L. n. 124 del 2015 (c.d. Legge Madia) mira a riformare il principale istituto di semplificazione in caso di procedimenti complessi, che richiedono una valutazione contestuale tra plurimi interessi, sia pubblici sia privati, in vista di un risultato finale unitario, ovvero la conferenza di servizi.

La delega si fonda su alcuni principi innovativi, fra i quali la riduzione delle ipotesi in cui la conferenza di servizi è obbligatoria, la partecipazione in conferenza di un rappresentante unico, anche per le amministrazioni statali, certezza dei tempi della conferenza, ovvero necessità che qualsiasi tipo di conferenza di servizi abbia una durata certa, anche con l’imposizione  a tutti i partecipanti di un onere di chiarezza e inequivocità delle conclusioni espresse, e l’espressa introduzione del potere di autotutela.

Le modifiche sono introdotte mediante novelle che riscrivono gli articoli da 14 a 14-quinquies della legge n. 241 del 1990, assieme a disposizioni di coordinamento con le discipline settoriali della conferenza di servizi, in materia di edilizia, sportello unico per le attività produttive, autorizzazione unica ambientale, valutazione dello studio di impatto ambientale ed autorizzazione paesaggistica.

Si auspica che il futuro decreto legislativo si riveli efficace e che, oltre alla semplificazione procedimentale conseguibile con il nuovo testo, si persegua una semplificazione sostanziale, che si concretizzi in politiche pubbliche capaci di regolare e graduare i diversi interessi.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 4 maggio 2016 è stato pubblicato il Regolamento (Ue) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Il provvedimento entra formalmente in vigore il ventesimo giorno dalla pubblicazione, ma la decorrenza sarà a partire dal 25 maggio 2018.

Il regolamento generale sulla protezione dei dati armonizza le norme nell'Unione europea. Il regolamento si prefigge l'obiettivo di rafforzare i diritti delle persone fisiche con riguardo alla protezione dei dati, agevolare la libera circolazione dei dati personali nel mercato unico e ridurre gli oneri amministrativi.

Tra le novità: l’obbligo di nomina del responsabile della protezione dei dati (data protection officer), nuove misure di sicurezza (valutazione di impatto privacy) e nuovi diritti per le persone (diritto all'oblio e portabilità dei dati).

La normativa andrà a sostituire l'attuale normativa italiana sulla privacy, ove si dovrà verificare l'uniformità della normativa italiana ai parametri del regolamento comunitario e lo stato dei provvedimenti del Garante, per verificare quali continueranno e in che misura a rimanere in piedi in un contesto totalmente cambiato.

L'Assemblea della Camera dei Deputati, mercoledì 18 maggio, ha approvato la proposta di legge, già approvata dal Senato, recante disposizioni in materia di criteri di priorità per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi.

Il testo ha la finalità di intervenire sulle vigenti disposizioni con l'intento di razionalizzare le procedure di demolizione conseguenti a illeciti edilizi. Con le modifiche apportate in Commissione alla Camera dei Deputati vengono meglio determinati i criteri di priorità per l'esecuzione degli ordini di demolizione delle opere abusive, in presenza della condanna definitiva del giudice penale per i reati di abusivismo edilizio, quando la demolizione non è stata ancora eseguita (art. 31, comma 9, DPR n. 380 del 2001); degli ordini di rimessione in pristino dello stato dei luoghi, in presenza di condanna definitiva del giudice penale per l'esecuzione di opere su beni paesaggistici in assenza o in difformità all'autorizzazione (art. 181, comma 2, del d.lgs. n. 42 del 2004, c.d. Codice del paesaggio).

Viene prevista la trasmissione annuale al prefetto e alle altre amministrazioni statali e regionali preposte alla tutela dell'elenco delle opere non sanabili e viene precisato che deve trattarsi delle opere per le quali il responsabile dell'abuso non ha provveduto alla demolizione e al ripristino, dovendo essere anche scaduto il termine di 270 giorni entro il quale il Comune è tenuto a concludere la demolizione.

Viene infine prevista la costituzione presso il Ministero delle Infrastrutture della Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio, di cui si avvalgono gli uffici distrettuali competenti e le amministrazioni comunali e regionali, ove tutte le autorità e gli uffici competenti dovranno condividere e trasmettere le informazioni sugli illeciti alla banca dati, pena una sanzione pecuniaria per il dirigente o funzionario inadempiente. Si auspica che questo testo, che torna ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento, contribuisca a velocizzare le procedure di demolizione di manufatti abusivi.

Con la Decisione Delegata della Commissione UE 2016/790 del 13 gennaio 2016 la Commissione Europea ha apportato modifiche all'allegato V della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (c.d. Direttiva Qualifiche). L'allegato V di tale direttiva contiene, in particolare, gli elenchi dei titoli di formazione di architetto. Con la Direttiva 2013/55/UE, che ha modificato la predetta direttiva 2005/36/CE, è stata difatti inserita la novità che ogni Stato membro notifica alla Commissione le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative adottate in materia di rilascio dei titoli di formazione relativi alle professioni ivi disciplinate, così modificando i contenuti dell'Allegato V alla direttiva.

L'importanza del predetto Allegato V è che l'elenco degli specifici corsi di laurea e dei conseguenti titoli accademici ivi contenuti consentono l'esercizio della professione di architetto in tutti gli Stati membri; pertanto, solo tali corsi di laurea ivi pubblicati assicurano, in Europa, la mobilità con riconoscimento automatico del titolo. Dall'esame di tale allegato, e con riferimento ai titoli conseguiti in Italia, si osserva che, oltre al titolo di laurea in architettura,lLaurea in ingegneria edile-architettura e laurea specialistica quinquennale in architettura, sono indicati anche altri numerosi titoli che verranno riconosciuti, per un professionista laureatosi in Italia, al fine di poter svolgere la professione all'interno della UE in regime di libero stabilimento.

Gli altri titoli sono, in particolare, laurea specialistica in architettura (Progettazione architettonica), laurea specialistica e magistrale in architettura -progettazione architettonica e urbana, laurea specialistica in architettura (Progettazione urbana e territoriale), laurea specialistica in architettura (Architettura delle costruzioni), laurea specialistica e magistrale in architettura (Restauro), laurea magistrale in architettura-progettazione architettonica, laurea magistrale in architettura-arredamento e progetto, laurea magistrale in architettura manutenzione e gestione, laurea magistrale in architettura costruzione città, laurea magistrale in architettura per il progetto sostenibile, laurea magistrale in architettura per il restauro e la valorizzazione del patrimonio, laurea magistrale in architettura e culture del progetto, laurea magistrale in architettura e innovazione, laurea magistrale in architettura per il nuovo e l'antico, laurea magistrale in architettura-restauro.

Con il DPCM 25 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1 giugno 2016 n. 127, è stato approvato il bando con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei Comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta.

L'adempimento, che deriva da quanto sancito nella Legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 974) ha reso possibile l'approvazione dei bando predetto, con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei Comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta; la documentazione che gli enti interessati devono allegare ai progetti; il relativo cronoprogramma di attuazione e i criteri per la valutazione dei progetti.

I progetti verranno presentati dagli enti locali predetti, da attuarsi senza ulteriore consumo di suolo, e potranno riguardare progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, progetti di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico, progetti rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana, progetti per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, progetti per la mobilità sostenibile e l'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici.

A fronte delle domande firmate dal sindaco della città metropolitana, del Comune capoluogo di provincia o della città di Aosta, verrà effettuata una valutazione dei progetti da parte di un Nucleo tecnico, selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si avvarrà di una segreteria tecnica ed eventualmente del supporto di enti pubblici o privati, ovvero di esperti dotati di specifiche competenze.

A fronte della disamina di tale organismo verranno individuati i progetti da inserire nel Programma ai fini della stipulazione di convenzioni o accordi di programma con gli enti promotori dei progetti medesimi.

Tale bando appare una importante occasione di riprogettare in modo strategico la trasformazione urbanistica delle principali città italiane, essendo una opportunità per progetti capaci di poter riqualificare il territorio.
 

Camera dei Deputati

Attività dell'Assemblea

2 maggio-5 giugno

Martedì 3 maggio la Camera ha respinto la questione pregiudiziale di costituzionalità Brunetta e altri n. 1, presentata al disegno di legge: Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C. 2039-A e abb.), quindi ha proseguito l’esame del provvedimento.

Mercoledì 4 maggio la Camera ha proseguito l’esame del disegno di legge: Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C. 2039-A e abb.).

Giovedì 12 maggio è stato approvato il disegno di legge: Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato (C. 2039-A con conseguente assorbimento delle abbinate proposte di legge C. 902C. 948C. 1176C. 1909). Il provvedimento è passato all’esame del Senato.

Mercoledì 18 maggio, nel pomeriggio, è stata approvata la proposta di legge, già approvata dal Senato, recante disposizioni in materia di criteri di priorità per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (C. 1994-A). Il provvedimento torna ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento.

Mercoledì 25 maggio la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca (C. 3822).
 

Attività delle Commissioni

2-8 maggio

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di Atti del Governo, ha iniziato l’esame dello Schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi (Atto n. 293 - Rel. Sottanelli, SCPI) e ha proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (Atto n. 291 - Rel. Giorgis, PD).

Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e V Bilancio hanno iniziato l’esame in sede di Atti del Governo dello Schema di decreto legislativo recante modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sul licenziamento disciplinare (Atto n. 292 – Rel. per la I Commissione: Ferrari, PD; Rel. per la XI Commissione: Paris, PD). 

La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha proseguito l’esame della proposta di legge recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (C. 1994, approvata dal Senato - Rel. Sarro, FI-PdL).

La V Commissione Bilancio, in sede consultiva per il parere all’Assemblea, ha espresso parere su emendamenti riferiti alla proposta di legge in materia di Contenimento del consumo e riuso del suolo edificato (C. 2039 Governo e abb.-A – Rel. Preziosi, PD). Ai fini dell’espressione del parere alla VII Commissione Cultura, ha esaminato gli emendamenti approvati in linea di principio riferiti al testo unificato recante Modifiche alla legge 20 febbraio 2006, n. 77, concernenti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale (testo unificato C. 2497 e C. 3333 – Rel Rubinato, PD).

La VI Commissione Finanze ha avviato un ciclo di audizioni informali, nel quadro dell’esame della proposta di legge C. 3209, approvata dal Senato, recante delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi, e delle abbinate proposte di legge, nell’ambito del quale ha svolto l’audizione di rappresentanti di Assoconfidi Italia e di Confprofessioni.

La VII Commissione Cultura, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’edilizia scolastica in Italia, ha svolto l’audizione del dott. Alessandro Carettoni, Dirigente della III divisione della Direzione Clima ed Energia del Ministero dell’Ambiente.

Le Commissioni VIII Ambiente e XIII Agricoltura si sono riunite in sede di Comitato dei Nove per l’esame in Assemblea della proposta di legge in materia di Contenimento del consumo e riuso del suolo edificato (C. 2039-A e abb. - rel. per la VIII Commissione: Braga, PD; rel. per la XIII Commissione: Fiorio, PD). 

 

9-15 maggio

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di Atti del Governo, ha proseguito l’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (Atto n. 291 - Rel. Giorgis, PD).

La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha concluso conferendo al relatore mandato a riferire in senso favorevole in Aula l’esame della proposta di legge recante Disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi (C. 1994, approvata dal Senato - Rel. Sarro, FI-PdL). Il provvedimento è stato esaminato, in sede consultiva, dalle Commissioni V Bilancio, VII Cultura, VIII Ambiente.

 

16-22 maggio

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di Atti del Governo, ha poi proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi (Atto n. 293 – Rel. Sottanelli, SCpI); ha proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Atto n. 291 (Rel. Giorgis - PD).

La V Commissione Bilancio, in sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame dello Schema di decreto legislativo recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Atto n. 297 – Rel. Guerra, PD), rinviandone il seguito ad altra seduta. 

La VI Commissione Finanze, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge recanti delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi (C. 3209, approvata dal Senato e C. 1121 Pagano e C. 1730 Giulietti abbinate  - Rel Pelillo, PD, adottando la proposta di legge C. 3209 quale testo base). Sul provvedimento ha svolto l’audizione di rappresentanti di Unioncamere. 

La VIII Commissione Ambiente in sede referente ha iniziato l’esame della proposta di legge C. 3452 Martella recante Attribuzione della gestione del sistema MOSE al sindaco della città metropolitana di Venezia (Rel. Martella, PD).

 

23-29 maggio

La I Commissione Affari costituzionali, in sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame dello Schema di decreto legislativo recante Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi (Atto n. 293 – Rel. Sottanelli, SCpI) e ha concluso l’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (Atto n. 291 – Rel. Giorgis, PD), rendendo parere favorevole con osservazioni.

Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e XI Lavoro, in sede di atti del Governo, hanno iniziato l’esame dello Schema di decreto legislativo recante modifiche all’articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sul licenziamento disciplinare (atto n. 292 – Rel. per la I: Ferrari, PD; Rel. per la XI Paris, PD).

La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea ha iniziato in sede referente l’esame del disegno di legge C. 3821 Governo, approvato dal Senato, recante Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2015-2016 (Rel. Tancredi, AP).

 

30 maggio-5 giugno

Nella settimana antecedente le elezioni amministrative del 5 giugno le Commissioni non hanno tenuto sedute
 

Senato

Attività dell'Assemblea

2 maggio-5 giugno

L'Assemblea, nelle sedute del 3 e 4 maggio, ha esaminato il ddl n. 2228 (Legge europea 2015), e connesse risoluzioni sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea (Doc. XXIV, n. 56 e XXIV, n. 59).

Martedì 10 maggio l'Assemblea ha approvato con modifiche il ddl n. 2228legge europea 2015. È stata approvata anche la proposta del relatore di stralciare l'articolo 3 che è andato a costituire il ddl 2228-bis. Licenziate anche due risoluzioni della 14a Commissione sulle priorità dell'Unione europea per il 2016 e sulla relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2015 (Doc. XXIV, n. 56 e XXIV, n. 59). I testi passano alla Camera dei deputati.

L'Assemblea ha approvato, con modifiche, nella seduta pomeridiana di mercoledì 18 maggio, il ddl n. 1458, in materia di agenzie ambientali; il testo torna all'altro ramo del Parlamento.

L'Aula di Palazzo Madama, nella seduta del 24 maggio, ha approvato con modifiche il ddl governativo n. 1324 contenente "Deleghe al Governo in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di aggiornamento dei livelli di assistenza, nonché disposizioni di riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza del Ministero della salute". La parola passa ora alla Camera.
 

Attività delle Commissioni

2-8 maggio

La Commissione X Industria giovedì 5 maggio ha  portato avanti l'esame del ddl n. 2085 Legge annuale per il mercato e la concorrenza, già approvato dalla Camera dei deputati. Mercoledì 4 maggio, nell'ambito dell'esame del ddl n. 1836 sulle aree industriali dismesse, sono stati ascoltati rappresentanti di Invitalia.

Gli Uffici di Presidenza delle Commissioni Riunite X Industria e XIII Ambiente, martedì 3 maggio, hanno svolto l'audizione di rappresentanti di R.ETE. Imprese Italia sull'atto comunitario n. 102, recante strategia dell'UE in materia di riscaldamento e raffreddamento (COM (2016) 51 definitivo).

In Commissione XIII Ambiente, mercoledì 4 maggio, in merito al Doc. XXII, n. 5 sull'istituzione di una Commissione di inchiesta sulla ricostruzione de L'Aquila si è convenuto di adottare il nuovo testo proposto dal relatore Vaccari, fissando alle ore 14 del 16 maggio il termine per la presentazione degli emendamenti. È infine proseguito l'esame del ddl n. 119 e connessi, sulle aree protette.

 

9-15 maggio

È stato ancora al vaglio della Commissione XIII Ambiente il ddl n. 119 e connessi, sulle aree protette (seduta dell'11 maggio).

 

16-22 maggio

Mercoledì 18 maggio la I Commissione Affari Costituzionali ha espresso parere favorevole, con condizioni e osservazioni, allo schema di decreto legislativo recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (A.G. n. 291).

La II Commissione Giustizia, martedì 17 maggio, ha proseguito l'esame del ddl n. 2153, in materia di detrazione delle spese di giudizio, congiungendolo con il ddl n. 2259.

23-29 maggio

La Commissione X Industria ha proseguito l'esame della legge annuale per il mercato e la concorrenza, ddl n. 2085, già approvato dalla Camera (sedute del 24 e 25 maggio).

La Commissione XIII Ambiente, mercoledì 25 maggio, ha concluso l'esame del Doc. XXII, n. 5, sull'istituzione di una Commissione di inchiesta sulla ricostruzione de L'Aquila. La parola passa ora all'Assemblea.
Mercoledì 25 maggio, la Commissione XIV Politiche Ue ha proseguito l'esame della legge di delegazione europea, ddl n. 2345, già approvato dalla Camera dei deputati.

 

30 maggio-5 giugno

Nella settimana antecedente le elezioni amministrative del 5 giugno le Commissioni non hanno tenuto sedute.

 

Normativa pubblicata sulla GURI

2 maggio-5 giugno

Ministero Della Giustizia

Decreto 12 aprile 2016, n. 61 

(in G.U.R.I. 3 maggio 2016 n. 102)

Regolamento recante disposizioni per la riduzione dei parametri relativi ai compensi degli arbitri, nonché disposizioni sui criteri per l'assegnazione degli arbitrati, a norma dell'articolo 1, commi 5 e 5-bis, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162.
 

Ministero Della Giustizia

Decreto 19 gennaio 2016, n. 63

(in G.U.R.I. 4 maggio 2016 n. 103)

Regolamento recante attuazione della disciplina legislativa in materia di esame di idoneità professionale per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale.
 

Ministero dell'Interno

Decreto 21 marzo 2016 

(in G.U.R.I. 9 maggio 2016 n. 107)

Concessione di anticipazioni, fino all'importo complessivo di 40 milioni di euro, per l'anno 2015, a favore degli enti locali commissariati ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
 

Ministero Della Giustizia

Decreto 15 aprile 2016, n. 68 

(in G.U.R.I. 17 maggio 2016 n. 114)

Regolamento di cui all'articolo 24 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, in materia di misure compensative per l'esercizio della professione di Perito industriale e Perito industriale laureato.
 

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Decreto 30 marzo 2016, n. 78 

(in G.U.R.I. 24 maggio 2016 n. 120)

Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
 

Ministero dell'Interno

Decreto 12 maggio 2016 

(in G.U.R.I. 25 maggio 2016 n. 121)

Prescrizioni per l'attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per l'edilizia scolastica.
 

Legge 26 maggio 2016, n. 89

(in G.U.R.I. 28 maggio 2016 n. 124)

Testo del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 73 del 29 marzo 2016), coordinato con la legge di conversione 26 maggio 2016 , n. 89, recante: “Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”.
 

Decreto Legislativo 12 maggio 2016, n. 90 

(in G.U.R.I. 30 maggio 2016 n. 125)

Completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato, in attuazione dell'articolo 40, comma 1, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 maggio 2016 

(in G.U.R.I. 1 giugno 2016 n. 127)

Approvazione del bando con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta.
 

Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Comunicato  

(in G.U.R.I. 1 giugno 2016 n. 127)

Contratto collettivo nazionale quadro per la proroga del termine dell'articolo 2, comma 3, dell'AQN 29 luglio 1999 in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici.

  

Normativa comunitaria in corso di approvazione

2-29 maggio

Concordate le prime norme a livello dell’UE per accrescere l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici, specie per non vedenti, non udenti e ipoudenti
(3 maggio 2016)
 

La Commissione europea pubblica la relazione sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nel 2015; il documento offre una panoramica del modo in cui i diritti fondamentali sono stati applicati in una serie di politiche dell’UE e negli Stati membri
(19 maggio 2016)
 

La Commissione europea presenta un pacchetto di misure per consentire ai consumatori e alle imprese di acquistare e vendere online prodotti e servizi in modo più semplice e sicuro in tutta l'UE

(25 maggio 2016)
 

Normativa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue

2-29 maggio

Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)

(in G.U.U.E. L 119 del 4 maggio 2016)
 

Decisione delegata (UE) 2016/790 della Commissione, del 13 gennaio 2016, che modifica l'allegato V della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i titoli di formazione e le denominazioni delle formazioni

(in G.U.U.E. L 134 del 24 maggio 2016)